Banca di Cherasco aderisce al Gruppo Cassa Centrale

Il notaio Scilabra ha seguito l’assemblea della Banca di Cherasco per l’adeguamento alla riforma del credito cooperativo: tra i primi verbali in Italia, il primo in Piemonte 

Foto per gentile concessione della testata giornalistica on line Targatocn.it

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L’istituto di credito cuneese Banca di Cherasco entra nel Gruppo bancario cooperativo Cassa centrale Banca, con sede legale a Trento. Si tratta della prima operazione di questo tipo in Piemonte.

Il notaio Scilabra ha assistito la direzione della banca nel complesso percorso volto a definire le procedure per l’adozione delle modifiche e per la celebrazione dell’assemblea, tenutasi il 10 novembre 2018 a Caramagna Piemonte presso il ristorante il Lago dei Salici e della quale ha curato la verbalizzazione.

Banca di Cherasco è stata infatti la prima Bcc piemontese – e tra le prime in Italia – a deliberare l’adeguamento alla riforma del credito cooperativo prevista dal Decreto legge 18/2016, che impone l’adesione delle singole banche a un gruppo bancario cooperativo mediante la stipula di un contratto di coesione e la nomina di una Spa capogruppo con funzioni di coordinamento e di controllo sulle associate.

L’ambizioso progetto di riforma riscrive completamente il sistema del credito cooperativo, prevedendo alcune limitazioni all’autonomina di singoli istituti in funzione di una maggiore stabilità del gruppo, affidata alla garanzia reciproca tra le banche che vi aderiscono. Sono poi previsti meccanismi di compensazione tra i vantaggi e gli svantaggi che si determinano in capo a ciascun partecipante per effetto dell’attuazione del programma comune.

«Sono a conoscenza – spiega il notaio Alessandro Scilabra – delle numerose critiche che sono state rivolte, in alcuni casi anche da parte di autorevoli esponenti del mondo giuridico e bancario, alla riforma, in considerazione delle quali sono stati proposti alcuni emendamenti volti a modificarne o a limitarne la portata. Il notaio applica la legge vigente, che ha giurato di rispettare al momento della sua nomina, e non entra nel merito di tali questioni. Se poi la normativa dovesse essere modificata si valuterà l’impatto delle nuove disposizioni e, se necessario, si adotteranno gli opportuni correttivi».

La notizia dell’entrata di Banca di Cherasco al Gruppo bancario cooperativo Cassa Centrale Banca sul sito Targatocn.it

 

 

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